Indice
Le versioni
Luglio 1957 - Fiat Nuova 500
Novembre 1957 - Normale / Economica
Dicembre 1957 - America
1957 - Autobianchi Bianchina Trasformabile
Giugno 1958 - 500 Sport
Marzo 1959 - Tetto Apribile / Trasformabile
Le Fuoriserie
1960 - 500 Giardiniera
Ottobre 1960 - 500 D
Le Abarth
Le Giannini
Marzo 1965 - 500 F
Agosto 1968 - Fiat 500 L
Ottobre 1972 - 500 R
Le eredi
4 luglio 2007 - La 500 del Terzo Millennio
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ANDAVO A 100 ALL'ORA...

FIAT 500 R – 1972 -1975  (40 anni 1972-2012)

Ultima versione della gloriosa stirpe nata nel 1957. Con la R in listino ritorna una sola versione,  “unificata” . La Fiat la commercializza dall’ ottobre del 1972 a lire 660.000.

E' un'altra volta Lei a farne le spese! La vettura ritorna ad avere un look minimalista eliminando le finiture esclusive delle versione che l'avevano preceduta, sia all’esterno che all’interno.

Avendo la 500 ancora molti seguaci; quando a meta' 1972 il prototipo della 126 era in fase definitiva, in Fiat si era ancora incerti sull'opportunita' di sostituirla. Si decise in fine di continuare a produrla, e ancora una volta, come successe ai suoi esordi per differenziarla maggiormente dalla sorella maggiore 600,  la vettura dovette anche in questo caso assumere un allestimento piu' essenziale per differenziarla con la vettura che stava per nascere, la 126.

Motore 594 cc Novita’ introdotta con questa ultima versione e’ l’utilizzo del  motore di 594 cc. (73,5 x 70 mm) depotenziato a 18 cv, tipo 126A5.000 110F/II, blocco cilindri derivato da quello delle Abarth. Rispetto al 499,5 la potenza massima si esprime a 4000 g/m invece  che a 4600 g/m. La coppia di 3,7 kgm a 2800 g/m favorisce l'elasticita' di marcia ai regimi medio bassi, migliorando la ripresa.

n°1 serie: - dal 11/1972 al 08/1975 - numeri di telaio

Di seguito le principali innovazioni apportate:
Nuovo stemma a "rombi" FIAT sul frontale.Targa anteriore sempre sotto lo stemma (come la F, la D e tutte le altre serie tranne la L),  eliminato il profilo cromato dal sottoporta e dalle guarnizioni parabrezza e lunotto. Spruzzi lavavetro in plastica alla base del parabrezza. Dai paraurti scompaiono i tubi aggiuntivi, ritornano le semplici lame.

Luce targa in plastica cromata nella posizione più alta rispetto al 1970, scritta cromata su sfondo nero "a rombi" cofano posteriore (tipo F dal 1968)

Cerchio ruota in lamiera stampata da 12 pollici, tipo 126 ma con canale da 3,5 pollici con I quattro bulloni a vista e marchio Fiat a losanghe stampato al centro. Pneumatici misura 125-12.

Interni ed allestimenti: Nuovo cruscotto nero con tachimetro tipo F con i limiti di velocita' rossi per le prime tre marce a 30, 45 e 75 km/h, a causa del rapporto al ponte più lungo, volante tipo F, anch'esso nero (qualche prima vettura aveva il volante a razze ed il posacenere tipo L, per esaurire le solite scorte FIAT). Plancia 500 RNuova disposizione degli interruttori sulla plancia, con la soppressione di quello per l' accensione luce del quadro, ora integrato nell'interruttore che attiva le luci di posizione, portacarte in plastica, bloccasterzo a richiesta. Pomo leva cambio sferica, nessun portaoggetti sul tunnel centrale.

Il rivestimento dei sedili e la pannelleria vengono mantenuti in vinilpelle liscia a tinta unita.  Schienale posteriore fisso. Pannelli porta, tipo F, senza le tasche laterali, ritorna la maniglia tiraporta in plastica, leva apriporta tipo L. e leva alzacristalli tipo L  3° serie. Pannello interno porta A richiesta sedili reclinabili ed in panno, questi senza supplemento. Alla ricerca di una maggiore sicurezza passiva, nel 1974 viene aggiunto uno sblocco per il ribaltamento dei sedili anteriori (informazione da verificare). Tappeti in gomma sul pianale.

Altre caratteristiche che la completano:

Meccanica: Motore da 594 cc con 18 CV velocità oltre i 100 Km/h, il carburatore e' un Weber 24 IMB. Nuovo spinterogeno con attacco al basamento modificato. Piccola modifica interna al vano motore per alloggiamento filtro dell'aria più grande e relativo manicotto in metallo lucido (non più nero). Il  cambio tipo 126 ma senza sincronizzatori (gli  ultimi esemplari 1975 avevano il cambio sincronizzato), rapporto finale di riduzione allungato (8/39 della 500 Sport). Semiassi irrobustiti, campana cambio modificata per l'alloggiamento di un nuovo motorino d'avviamento. Per la nuova posizione del motorino di avviamento e' stata spostata la presa d'aria calda per l'interno vettura. Il manicotto ora non e' piu' collegato alla parte posteriore del carterino termostato ma connesso lateralmente ad un gomito che sporge dalla parte destra dello stesso carterino. Questa modifica ha conseguentemente portato ad un nuovo disegno del tubo posteriore della marmitta rispetto alle versioni motorizzate col 499.5. Il carterino a protezione della marmitta ha una dimensione e  forma diversa come diverse sono le staffe di collegamento della marmitta al basamento. Le modifiche riguardano anche gli altri ripari del vano motore.  Modificato il giunto motore/traversa posteriore, aggiunta una barra in lamiera al giunto a U del cambio.

Pulsante (idrostop) accensione luci stop montato sulla pedaliera freno e relativo piccolo rigonfiamento nel cofano. Aggiornamento all'impianto elettrico.

Nuovo cric analogo a quello della 126. Ritornano ad essere due le cinghie di gomma a tenerlo in posizione nel vano bagagli.

Qui di seguito alcuni dati a confronto delle prove di Quattroruote pubblicati nei numeri di ottobre 1957 e marzo 1973.

Ma come vengono eseguite oggi le Prove sulla pista di Vairano? (clicca)

In 18 anni luminosa carriera, dalla progenitrice Nuova 500 del 1957, la Fiat produce, in tutte le molteplici  versioni, negli stabilimenti di Lingotto, Desio (Autobianchi) e Termini Imerese,  3.454.023 esemplari. (escluse le Giardiniera che rimarra' in listino fino al 1977). Il suo succeso commerciale e "sentimentale" non ha paragoni nella storia delle utilitarie.

E’ quindi un’esemplare di 500 R l’ultimo in assoluto (vedi photogallery) uscito dagli stabilimenti di Termini Imerese (SicilFiat) il 31 luglio 1975.

Termini Imerese in pillole: Lo stabilimento Fiat di Temini Imerese (PA) fu aperto il 19 aprile 1970 per produrre la 500, a quel tempo la versione L ed F. La regione Sicilia fu partner del progetto al 40%. In un secondo tempo giunsero altri best seller come la 126, la Panda e la Punto per arrivare alla Ypsilon. La prima crisi si paleso' nel 1993 e nel 2002 furono licenziati oltre 200 dipendenti. Grandi lotte operaie proseguirono negli anni successive fino alla definitiva chiusura nel 2011. [TOP]