Indice
Le versioni
Luglio 1957 - Fiat Nuova 500
Novembre 1957 - Normale / Economica
Dicembre 1957 - America
1957 - Autobianchi Bianchina Trasformabile
Giugno 1958 - 500 Sport
Marzo 1959 - Tetto Apribile / Trasformabile
Le Fuoriserie
1960 - 500 Giardiniera
Ottobre 1960 - 500 D
Le Abarth
Le Giannini
Marzo 1965 - 500 F
Agosto 1968 - Fiat 500 L
Ottobre 1972 - 500 R
Le eredi
4 luglio 2007 - La 500 del Terzo Millennio
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Gia’ quattro mesi dopo il suo debutto, al salone di Parigi 3-13 Ottobre 1957, la Fiat Nuova 500 viene presentata in due diverse declinazioni di allestimenti: Economica” e “Normale”. La presentazione viene poi replicata al salone di Torino a fine ottobre.

La versione Economica è identica alla precedente presentata in Luglio, anche se il grado di finitura denota una maggiore accuratezza costruttiva con l'aggiunta di imbottiture nel vano posteriore ai sedili anziche' semplici tappeti.

La Normale (il primo numero di telaio 110.017678) offre una più ricca dotazione: esteriormente compaiono i fari anteriori con cornici, profili in metallo in aggiunta a quella sul cofano anteriore, sulle fiancate e brancardi, intorno ai finestrini anteriori ora discendenti, coppe ruota cromate sempre su cerchi di color avorio cod. 222 (su entrambi gli allestimenti fino al luglio 1959), deflettori anteriori con fermo d'apertura, la scritta "Nuova 500" sul cofano posteriore.

Panca posteriore Finestrini discendenti della Normale Comandi devioluci al volante

Della Econonica e Normale in meno di due anni si possono distinguere 3 serie. La Fiat apporta infatti continui miglioramenti alla carrozzeria, interni e motore 1) dal 11/1957 al 03/1958 - 2) dal 03/1958 al 07/1958  - 3) dal 07/1958 al 03/1959  (Vedi Numeri di telaio).

Interni ed allestimenti: Alcune modifiche sono comuni ad entrambi i modelli e a partire dal numero di telaio 017678  nell'abitacolo viene aggiunto un piccolo sedile di fortuna posteriore imbottito. I comandi degli indicatori di direzione e il devioluci (con lampo abbagliante diurno) sono coassiali con il piantone dello sterzo di nuova forma. Sulla plancia rimane la spia degli indicatori di direzione che prende il posto dell’apposito comando. Sempre sulla plancia si trovano il comando tergicristallo ancora senza ritorno automatico, illuminazione quadro e la chiave d’accensione non piu’ del tipo universale ma specifica con solo 3 posizioni. Contestualmente viene aggiunto un terzo interruttore al centro per le luci esterne. I pedali di freno e frizione sono ora rivestiti in gomma. La cinghia di ritegno tetto ribaltabile non e' piu' in cuoio ma in gomma con ponticello munito di viti anziche' saldato. La molla di metallo che aiuta l'apertura del cofano anteriore viene sostituita da un tassello di gomma conico (sulla battuta del cofano rimarra' pero' la sede di alloggiamento anche se il tassello di gomma e' spostato piu' verso la chiusura centrale).

Dall'inizio del 1958 una serie di miglioramenti estetici riguardano lo specchio retrovisore che assume una forma rettangolare (lati leggermente curvi) in plastica nera. Dal 034457 pomelli e ghiere delle maniglie sono di colore nero invece di beige, strumentazione e alette parasole grigie invece di beige. Colorazione rivestimento tetto ribaltabile di colore nero o blue, anziche' verde e beige.Il volante e' in colore grigio con pulsante del clacson nero concavo. Il piantone dello sterzo assume il colore nero.  Il cambio, sempre a leva centrale adotta il pomello "a fungo" in plastica nera, avvitato, anche la cuffia in gomma assume una forma diversa. La maniglia interna tiraporta di nuovo disegno e' realizzata in alluminio e incernierata alla traversa porta. L'intelaiatura di sostegno del tetto ribaltabile viene spostata in posizione posteriore l'arco di congiunzione (# telaio 032457).

E’ ancora possibile arricchire la dotazione di serie con il defroster al parabrezza che utilizza l’aria calda del riscaldamento prelevandola dal tunnel montando il raccordo a “Y”.  Gomme con fascia bianca. La gamma colori viene arricchita con altre vinte pastello. (vedi)

 

Meccanica: Pur rimanendo la cilindrata del motore di 479 cc. l’erogazione di potenza passa da 13.5 cv. a 15 cv. sempre a 4000 g/m. Modificando anche  il prelevamento dell'aria calda, il condotto passa piu' vicino allo scarico, viene  potenziato il riscaldamento interno vettura. Dalla primavera del 1958 la potenza passa a 16.5 cv. La velocità massima sale a 90 Km/h.

 

Il prezzo della Normale rimane fissato a 490.000 lire, mentre quello della Economica è ridotto a 465.000 lire. La Fiat rimborsera' la differenza di prezzo, con un'operazione di marketing senza precedenti, ai clienti che hanno acquistato i primi esemplari tra luglio e novembre, oltre alla possibilità di ottenere, gratuitamente, l’aggiornamento del motore.

La modestia dell’arredo della Nuova 500 sollecita l’industria dell’accessorio a creare una serie di specifici “gadget” tra cui: rivestimento sedili, tappetini, posacenere, retrovisore esterno, trombe bitonali, serratura cofano motore e cofano anteriore, rostri per paraurti, attaccapanni, ringhierina ferma oggetti al lunotto, maniglia per passeggero, terminale tubo di scarico.

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