Indice
Le versioni
Luglio 1957 - Fiat Nuova 500
Novembre 1957 - Normale / Economica
Dicembre 1957 - America
1957 - Autobianchi Bianchina Trasformabile
Giugno 1958 - 500 Sport
Marzo 1959 - Tetto Apribile / Trasformabile
Le Fuoriserie
1960 - 500 Giardiniera
Ottobre 1960 - 500 D
Le Abarth
Le Giannini
Marzo 1965 - 500 F
Agosto 1968 - Fiat 500 L
Ottobre 1972 - 500 R
Le eredi
4 luglio 2007 - La 500 del Terzo Millennio
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Export …….”Il sogno americano”

Fiat 500 America Fiat Nuova 500 America

Dal dicembre del 1957 le Fiat Nuova 500 sono anche esportate negli Stati Uniti via mare, suscitando molta curiosità e forte simpatia presso il pubblico americano, per il rumore del piccolo motore bicilindrico raffreddato ad aria e per le loro minime dimensioni.

Fiat Nuova 500 N versione AmericaPer il rispetto delle leggi imposte sulla circolazione negli USA, rispetto alle versioni destinate al mercato europeo, le Nuova 500 Normale, Sport, e D importate negli Stati Uniti sono sottoposte a numerosi adeguamenti e sono equipaggiate con IN MIGLIA E GUIDA A DESTRAgrossi fanali anteriori, per alzare l'altezza minima del fascio luminoso. C'e' gia' la presenza delle luci di posizione/lampeggiatori sul frontale senza rinunciare alle caratteristiche prese d'aria. Oltre la fanaleria, le Fiat 500 "tipo america" avevano altre modifiche richieste dall'utenza americana, come la scala del tachimetro-contachilometri in miglia, le scritte delle spie in inglese e i paraurti di dimensioni maggiori e dotati di rostri, per resistere a piccoli urti, dato che già allora gli automobilisti D'oltre Oceano avevano l'abitudine di manovrare "a spinta" nei parcheggi. Comunque l'interesse svanì presto e le importazioni cessarono nel 1961. In tutto dell' allestimento Export America si distinguono 9 serie, non si conosce il numero delle unita' prodotte avendo le vetture il numero di telaio in seguenza con le altre 500 sulla linea di assemblaggio.


STEYR-DAIMLER-PUCH

Se il modello America viene prodotto negli stabilimenti FIAT, ci sono consociate che producono all’estero la Nuova 500 esclusivamente per quei mercati, in alcune migliaia di esemplari.

La tedesca NSU-FIAT utilizzando il telaio e la meccanica di base realizza due tipi di carrozzeria, un coupé ed una berlinetta 2 porte.

In Austria la STEYR-DAIMLER-PUCH elabora il modello di serie, con piccoli interventi alla carrozzeria ma rivisita completamente la meccanica progettando un due cilindri contrapposti sempre raffreddati ad aria, sospensioni e freni piu’ potenti. Dal 1957 al 1973 le Puch si evolvono al passo delle sorelle “500 originali”, adottando cilindrate che vanno da 497 cc a 660 cc. con potenze da 16 cv a 40 nella versione del 1968.  Ammesse alle competizioni sportive, solo le Abarth riusciranno non sempre a tenergli testa. Per le caratteristiche tecniche clicca qui

Nella versione Giardiniera "Kombi" la cilindrata del bicilindrico e' di 642 cc con potenze di 20 cv per la E e 25cv per la C. Il propulsore e' lo stesso della berlina, qiundi il vano bagagli, accessibile posteriormente, e' rialzato rispetto alla battuta della terza porta. Abbassando lo schienale, sboppiato  del sedile posteriore si ottiene comunque un buon piano di carico. (Clicca)

L'austriaca Steyr Puch ha costruito, dal1973 al 1975, su licenza Fiat, la Steyr 126 Puch, identica, esternamente, di carrozzeria alla versione italiana, ovviamente prima serie, equipaggiata invece con il gruppo motopropulsore totalmente diverso: un bicilindrico boxer raffreddato ad aria, di 643 cc, che sviluppa 25 CV a 4800 giri, unito ad un cambio interamente progettati dalla casa austriaca, i quali permettono alla vettura di raggiungere 117 Km/h.

Gemelle....Diverse (apri)